Asti in Concerto
  

Sabato 2 marzo 2019, ore 21,15
Palazzo Ottolenghi


Paolo Poli - Fred Buscaglione

Filippo TONON, voce
Giannantonio MUTTO, pianoforte

Stefano CORSI, contrabbasso

“Due volti del Varietà: Fred Buscaglione e Paolo Poli”

Programma
Mi sei rimasta negli occhi
Voglio scoprir l'America
Ciao Joe
Nel cielo dei bars
Sofisticata
Che notte
Criminalmente bella
Ninna nanna del duro
Eri piccola
Guarda che luna
La madre dell'alpino
Leggenda rossa
Soldatini di ferro
La canzone delle canzoni
La mia danese
Qualcuno cammina
Scugnizzo
Io non ballo
Patatina Basta con la canasta
Siamo sette vedovelle

Una nostalgica e divertente panoramica di due rappresentanti del Varietà italiano: Fred Buscaglione e Paolo Poli. Il primo creatore di un personaggio vero e proprio ispirato ai gangster americani, a Clark Gable che, con i suoi baffetti e il doppiopetto gessato, interpretava canzoni che parlavano con ironia di “bulli e pupe”, di New York e di Chicago, di duri spietati con i nemici, ma sempre in balia delle donne e dell’alcool. Il secondo con una forte connotazione comica, surreale ed onirica che, con ironia e eleganza interpreta anche le canzoni del periodo della guerra modificando la voce nelle varie interpretazioni dei diversi brani.


Filippo Tonon si laurea in Architettura e Scenografia nel 2000 presso l’Università di Venezia e si diploma in Canto Lirico presso il Conservatorio di Musica di Vicenza sotto la guida del mezzosoprano Paola Fornasari Patti con la quale continua la sua ricerca artistica e professionale. Dal 2002 è aiuto regista per la Fondazione Arena di Verona lavorando per varie produzioni tra cui Aida, Nabucco, Rigoletto, Trovatore di Verdi, Carmen di Bizet, Tosca, Madama Butterfly, La Bohème, Turandot di Puccini, La Gioconda di Ponchielli, Anna Bolena di Donizetti, Il barbiere di Siviglia di Rossini, Romèo et Juliette di Gounod, Don Giovanni di Mozart, collaborando con Artisti quali Franco Zeffirelli, Gianfranco De Bosio, Pierluigi Pizzi, Hugo de Ana e con solisti quali Mariella Devia, Giovanna Casolla, Fiorenza Cedolins, Dolora Zajick, Sonia Ganassi, Salvatore Licitra, Marcelo Alvarez, José Cura, Leo Nucci e altri. Parallelamente al lavoro in Arena è assistente alla regia di importanti produzioni, fra tutte Die Entführung aus dem Serail di Mozart con la regia di Giorgio Strehler, al Teatro Nacional de São Carlos di Lisbona e al Teatro Kursaal di San Sebastiàn dove ha seguito personalmente la ripresa registica riscontrando numerosi consensi di critica. Dal 2005 è scenografo per Una notte nel bosco di Zanon per la Fondazione Arena di Verona, Il parlatore eterno di Ponchielli a Lecco, Cerimonia di Apertura del IV° Convegno Ecclesiale Nazionale C.E.I. tenuto all’Arena di Verona, Bastiano e Bastiana di Mozart a Milano, il balletto Cenerentola di Prokof’ev, il balletto Jago, l’onesta poesia di un inganno di Antonioni e Sogno di una notte di mezza estate di Mendelssohn al Teatro Filarmonico di Verona, al Maggio Musicale Fiorentino e al Teatro Comunale di Bologna. E’ regista per Il mondo della Luna di Galuppi al Festival Galuppi di Venezia, L’elisir d’amore di Donizetti e Don Giovanni di Mozart per l’Accademia Opera Festival di Cagli, Bastiano e Bastiana di Mozart a Savona, Jephte e La historia di Baltazar di Carissimi a Madrid e per il Festival Monteverdi del Teatro Ponchielli di Cremona, Il Telefono di Menotti a Verona, Il Maestro di musica di Pergolesi a Savona, il musical Il Gatto con gli stivali di Tutino al Teatro Nuovo di Verona e Carmen di G. Bizet al Theatro Municipal de São Paulo (Brasile). Dal 2006 è assistente alla regia di Hugo de Ana con il quale ha lavorato per varie produzioni tra cui Tosca di Puccini, Il barbiere di Siviglia di Rossini, La Sonnambula di Bellini, La Favorite di Donizetti, La Traviata, Aida, Simon Boccanegra, Don Carlo e Ernani di Verdi, La vedova allegra di Lehàr, Senso di Tutino, Samson et Dalila di C. Saint-Saëns in importanti Teatri in Italia e all’Estero. E’ Docente di Arte Scenica per l’Accademia di Formazione Artistica Kairòs di Verona e di Scenotecnica presso il Polo Nazionale Artistico di alta specializzazione sul Teatro Musicale e Coreutico Operacademy.

Giannantonio MUTTO studia pianoforte con Renzo Bonizzato e composizione con Antonio Zanon, presso il Conservatorio "E. F. Dall'Abaco" di Verona. Si diploma in pianoforte nel 1975 con il massimo dei voti; in seguito approfondisce il repertorio pianistico afroamericano con Marco Fumo e Marcello Piras. Con Riccardo Scivales pubblica alcuni libri didattici per pianoforte, sempre nell'ambito della letteratura afroamericana. Attualmente alterna l'attività di pianista a quella di arrangiatore e compositore: per le migliori musiche di scena, vince i festival di Pesaro (1992-1993-1995 -1996 e 2004), Rovereto (1993) e Gorizia (1993-1994). Collabora con i registi Alberto Bronzato e Roberto Totola dal 1985. Nel 1992, assieme a Massimo Rizza e Stefano Corsi, inizia un percorso artistico che lo porterà ad approfondire il linguaggio musicale latino-americano e, in particolare, la musica di Astor Piazzolla. Fondato il Trio Estravagario registra "Allegro Tangabile" (Nettle-1995) successivamente Quartetto Estravagario e "Chamuyando en Lunfardo" e poi Quintetto Estravagario (Panastudio Productions-1999) e "Recuerdo de Milonga" nel 2005 Fonda nel 2005 il TangoX3 con Luca Degani al bandoneon e Leonardo Sapere al violoncello e nel 2006 registra il cd: TANGOX3 DEDICADO A… musiche di Piazzola, Pugliese, Galliano, sempre nel 2006 esce il cd TANGO con l’orchestra I Virtuosi Italiani e TangoX3, con musiche di Piazzola, Mores Pugliese e Galliano… Da più di vent’anni scrive musica per il teatro, ha all’attivo più di 70 lavori e annovera collaborazioni don Tato Russo, Duilio Del Prete, Paolo Castagna, Virgilio Savona. Particolarmente interessato alla ricerca e divulgazione del materiale musicale e letterario nell’ambito della canzone d’autore e canzone teatrale, ha all’attivo numerosi concerti monografici e registrazioni su autori quali: Jacques Brel, Barbara, Leo Ferré, Luigi Tenco, Fabrizio De Andrè. Fred Buscagliene, Astor Piazzola. Il repertorio spazia dal cabaret tedesco di Brecht-Weill alla song americana da Joplin a Ives e francese da Erik Satie a Edith Piaf. Svolge inoltre attività in duo per voce e pianoforte: incide con Grazia De Marchi le canzoni di Pier Paolo Pasolini, raccolte negli album "Tutto il mio folle amore" e "Caro Amore" (Nettle-1996): Omaggio a Jacques Brel (Azzura 2009); con Raffaella Benetti registra "The Entertainer - The America of Scott Joplin" (DATUM-1997), “Femme piano” Raffaella Benetti canta Barbara (2004); con Roberto Nardin “Di poesia e di rivolta” canzoni di Leo Ferré (2009) Pubblica opere didattiche e musica per l'infanzia per le case editrici Ricordi-Zanibon (SWING E DINTORNI 1997 con Marco Pasetto), Eridania e Mela Music (SULLE ALI DEL BLUES 1998, BLUES PIANO 1999 e JAZZ, BLUES & RAGTIME con Riccardo Scivales 2000, JAZZIN' ABOUT con Stefano Benini 2000), Pizzicato (HARP BLUES, 2003 – FIVE JEWISH AND YDDISH SONGS For two harps - 2004, FIVE BALKAN SONGS per 2 arpe-2005) Pizzicato; THREE JAZZ COMPOSITIONS for flute and piano con Stefano Benini (2006) edizione Silent Groove. Trascrive, per l'edizione Lagos di Buenos Aires, "LAS QUATRO ESTACIONES PORTEÑAS" di Astor Piazzolla per pianoforte a quattro mani (2000). Per il cinema compone le colonne sonore del cortometraggio "Il Bacio" da Achille Campanile (2001), per il mediometraggio "La storia di Greg" da un'idea di Franco Bignotto, sempre per la regia di Roberto Totola (2002) e per il mediometraggio “Controcanto” per la regia di Maximiliano Subiela De Biase (2008). E' docente presso il Conservatorio di Verona dal 1980 e dal 2007 collabora nel corso biennale di Diploma di specializzazione in Musicoterapia nell’ambito del Conservatorio di Verona.





 

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