Domenica 12 luglio 2009, ore 17,45
Chiesa Romanica “San Giorgio” di Vergnano


Moncucco Torinese

CANTORI GREGORIANI

Cantori Gregoriani
  

Fulvio Rampi, DIRETTORE
Angelo Corno, Alessandro Riganti, Enrico De Capitani
Francesco Spadari, Giorgio Merli, Roberto Spremulli


“ET INCARNATUS EST”
Con Agostino e il canto gregoriano nel mistero di Cristo


EGO SUM ALPHA ET O – Antiphona

Dai “Sermoni” di S. Agostino
LECTIO SANCTI EVANGELII (Jo 1,1-14)
PUER NATUS - Introitus (Is 9,6 - Ps 97,1)

Dai « Discorsi sul Natale » di S. Agostino
LAETABUNDUS – Sequentia
ECCE MUNDI GAUDIUM – Conductus

Dai “Sermoni” di S. Agostino
CHRISTUS FACTUS EST - Graduale (Fil 2,8.9)
QUINQUE PRUDENTES VIRGINES – Communio (Mt 25,4.6 - Ps 118,1)

Dai « Sermoni » di S. Agostino
PASSIO DOMINI NOSTRI IESU CHRISTI SECUNDUM IOANNEM (Io 19,25-30)
TENEBRAE FACTAE SUNT - Responsorium
STABAT MATER - Sequentia
ALLELUIA “O FILII ET FILIAE” – Tropus de Benedicamus

Dai “Sermoni” di S. Agostino
AVE VERUM CORPUS – Prosa
LAUDA SION – Sequentia
ADORO TE DEVOTE – Hymnus

Dalle “Confessioni” di S. Agostino
IUBILATE DEO – Offertorium (Ps 65, 1.2.16)

La Chiesa, da sempre, è custode e interprete della Sacra Scrittura. Il mistero dell’Incarnazione è al centro della sua riflessione e al cuore della sua fede. Il canto gregoriano racconta questa fede e si radica nella tradizione esegetica dei sacri testi formatasi in ambito patristico. Il “suono” del canto gregoriano ripete il “senso” che la Chiesa ha inteso assegnare a quei testi, proclamati nella Santa Liturgia con stili e forme diverse ma con uguale solennità e nobile arte retorica. L’accostamento del canto gregoriano ai testi di S.Agostino appare dunque tanto appropriato quanto necessario e illuminante per cogliere in pienezza la più autentica matrice di un repertorio liturgico-musicale che la Chiesa ha fatto proprio e che la cultura musicale europea ha posto a fondamento di un percorso secolare ben connotato.