Asti in Concerto
  


Venerdì 18 gennaio 2008 ore 21,30
Palazzo Ottolenghi


Danilo Reapianoforte

"CARO, AMATO JAZZ"
OMAGGIO A FABRIZIO DE ANDRE'

Danilo Rea
  

Danilo Rea darà un saggio della sua abilità di improvvisatore nell’affrontare il songbook di uno dei cantautori italiani più amati, Fabrizio De André. Capiremo così come il linguaggio jazzistico riesca ad applicarsi, quando il musicista è di alto livello, ad un repertorio ad esso del tutto estraneo.
Concerto “diverso” e, perciò, particolarmente atteso.


DANILO REA, nato a Vicenza nel 1957, esordisce nel mondo del jazz nel 1975, dopo il diploma al Conservatorio di Santa Cecilia. Forma subito il "Trio di Roma", accanto a Enzo Pietropaoli e Roberto Gatto, con cui si esibirà a lungo, anche nella veste di sezione ritmica. Rea padroneggia il linguaggio bop con maestria e grande fluidità improvvisativa, ma il suo stile, con il passare degli anni, comincia ad allargare i confini e ad evolversi verso nuove direzioni. Sul finire degli anni ’90 ha un nuovo trio, “Doctor 3”, che si impone di forza con una scelta di repertorio coraggiosa e innovativa, in cui convivono, spesso a mo’ di medley, brani jazz e canzoni pop, anche italiane. Nello stesso tempo Danilo inizia a frequentare il solo piano, e qui la sua larghezza di vedute ha modo di esprimersi con la massima libertà (un album famoso, opportunamente intitolato Lirico, rilegge in chiave jazzistica alcune delle arie operistiche più belle). La sua fama cresce anche nell’ambito del pop, dove la sua disponibilità lo rende pianista di fiducia di cantanti come Mina, Claudio Baglioni, Pino Daniele e tanti altri. Le sue esibizioni si estendono anche al circuito classico tra le quali spicca la partecipazione, come solista, all’opera di Roberto De Simone Requiem per PierPaolo Pasolini al teatro San Carlo di Napoli sotto la direzione di Zoltan Pesko. Da alcuni anni si dedica anche all’insegnamento partecipando a master di jazz.